Corsi debutta all’Eurovision con “Volevo essere un duro”

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A maggio, Lucio Corsi calcherà per la prima volta un grande palco internazionale, rappresentando l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025 a Basilea con il brano “Volevo essere un duro”. Un’esperienza nuova, anche se il cantautore toscano ricorda di aver già suonato a Lugano. Con la curiosità di esplorare nuove platee, confessa: “Più concerti riesco a fare, più sono felice”.

Per rispettare il regolamento dell’Eurovision, il pezzo subirà un leggero taglio di 5 secondi, senza stravolgimenti: “Lo porteremo sul palco così com’è nato, con la stessa intenzione di Sanremo, senza troppi artifici”, sottolinea Corsi, che punta sulla sua cifra stilistica senza eccessi scenografici.

Nel frattempo, la sua popolarità è in continua ascesa, ma il cantautore mantiene un rapporto distaccato con la fama: “È normale essere curiosi di sapere cosa si dice in rete, ma credo sia meglio non farlo”, ammette.

Con il nuovo album “Volevo essere un duro”, Corsi trasporta l’ascoltatore in un universo narrativo suggestivo, tra immagini fiabesche e riferimenti culturali che vanno da Roald Dahl a “Pierino e il Lupo”. Nonostante l’amore per le storie, esclude di scrivere un libro in futuro, criticando chi sfrutta la visibilità per pubblicare senza una reale necessità artistica: “Servono anni di studio per creare qualcosa che valga davvero”, afferma con fermezza.